Cronaca
Collepasso, anziano cosparso di alcol e arso vivo in casa: il figlio ha confessato
mercoledì 29 maggio 2019

Il macabro ritrovamento in serata da parte dei familiari dell’anziano. Le forze dell’ordine hanno fermato il figlio dell’uomo.

Orrore a Collepasso, dove in serata è stato rinvenuto nel bagno della sua abitazione Antonio Leo, un anziano, di 89 anni, arso vivo in circostanze ancora in via di accertamento. L’uomo, insegnante in pensione, abitava in via Roma all’angolo con via Sturzo. 

Ad allertare i carabinieri il figlio della vittima, Vittorio Leo di 48 anni, titolare di un’agenzia immobiliare, poi fermato e condotto dai militari in caserma dove nella notte, dopo un lungo interrogatorio, ha confessato l'omicidio. 
Nel corso dell’interrogatorio condotto sul posto dal sostituto procuratore della Repubblica di Lecce Luigi Mastroniani, il 48enne ha riferito che, nel corso di un litigio con il padre per incomprensioni e dissapori che intercorrevano tra i due da tempo, all’interno della cucina e in prossimità di alcuni fornelli in quel momento accesi, lo ha cosparso di alcool innscando il rogo che lo ha ucciso. 

Sul posto della tragedia il medico legale Alberto Tortorella, gli agenti della polizia scientifica, insieme ai militari della stazione locale che hanno accertato come la morte dell'anziano sia stata causata  dalle ustioni di secondo e terzo grado. Gli accertamenti hanno consentito inoltre di rinvenire, al piano interrato dell’abitazione, i residui di un contenitore in plastica contenente del liquido infiammabile.

Leo è indagato per omicidio aggravato ed è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.