Cronaca
Sentiero di rifiuti nel parco naturale e discariche abusive: scattano le denunce
venerdì 6 marzo 2020

Operazione dei carabinieri forestali a Parabita, Matino e Ugento.

Abbandono incontrollato di rifiuti, discariche abusive e un sentiero nel parco regionale realizzato con i rifiuti: sono due le persone denucniate nelle scorse ore dai carabinieri forestali.

A Parabita i militari hanno deferito un uomo, per abbandono inocntrollato di rifiuti non pericolosi all’interno di un terreno di proprietà della moglie. Tali rifiuti risultano costituiti principalmente da materiale legnoso tra cui una plancia con cartello pubblicitario e ripiani in legno, oltre a pannelli in cartongesso, materiale plastico e ferroso di varia natura tra cui alcune tubazioni e scatole elettriche.

A Matino in  località “Molloni”, a seguito di attività di indagine e perlustrazione di siti oggetto di abbandono/deposito incontrollato di rifiuti, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un uomo per abbandono incontrollato ai bordi di una strada interpoderale, di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi costituiti da frigorifero e monitor, mobilia, una vasca da bagno, materiale plastico e cartaceo di varia natura.

A Ugento il personale del Nipaaf di Lecce ha proceduto al sequestro penale d’urgenza di 1350 metri di sentiero ricadenti nel parco naturale regionale del litorale di Ugento a carico di due uomini.

L’atto si è reso necessario poichè la ditta incaricata dal Comune di Ugento di recuperare una rete di sentieri già esistenti all’interno del parco, ha realizzato un tratto degli stessi per la lunghezza suddetta con materiale diverso da quello autorizzato. Nello specifico il progetto autorizzato prevede che il fondo del sedime sia realizzato in un materiale denominato “calcestre”, di fatto dal sopralluogo dei militari è risultato che lo stesso è stato realizzato con materiale diverso ovvero inerte proveniente da impianti di recupero inerti da demolizione come laterizi cementizi, vecchi mattoni, piccole quantità di asfalto, e tracce di tubi in plastica.